Ranking ICCA 2015 : Italia nella Top 10 della Classifica Paese

Ranking ICCA 2015 : Italia nella Top 10 della Classifica Paese

Pubblicato il ranking ICCA (International Congress and Convention Association) relativo alle destinazioni congressuali top nel mondo

17 MAGGIO 2016
Ranking ICCA 2015 : Italia nella Top 10 della Classifica Paese

Pubblicato il ranking ICCA (International Congress and Convention Association) relativo alle destinazioni congressuali top nel mondo, per quanto riguarda i congressi associativi internazionali con almeno 50 partecipanti che si sono svolti nel 2015.
Complessivamente, sono stati conteggiati 12.076 meeting, 571 in più rispetto al 2014. I dati, pur non avendo valenza assoluta, in quanto non rappresentativi dell’intero mercato congressuale, sono molto attesi dagli operatori del destination marketing perché indicativi del trend di settore.
Per quanto riguarda le destinazioni preferite, in testa alla classifica svetta la città di Berlino, che da sola ha messo a segno ben 195 congressi conquistandosi così tre posti nella hit, mentre al secondo e al terzo posto si piazzano rispettivamente Parigi, che perde una posizione, e Barcellona, che invece ne guadagna due. Concludono la top five Vienna con meno due posizioni rispetto al 2014 e Londra con un più uno. Per trovare una città italiana invece bisogna scendere a una comunque ottima diciassettesima posizione in cui troviamo Roma che, con 99 congressi associativi, sale di un posto rispetto allo scorso anno.
La Classifica Paese vede l’Italia nella top 10 in compagnia di altre destinazioni che negli ultimi anni si contendono lo scettro di “Nazione più appetibile” dal punto di vista congressuale: gli USA restano primi mentre la Germania rafforza il secondo posto; il Regno Unito scala di una posizione aggiudicandosi la terza a spese della Spagna.
Il dato Italia, che si aggiudica il sesto posto in questa importante classifica è pertanto accolto da Bologna Congressi con entusiasmo perché, unito ad una serie di altri indicatori, dimostra una buona ripresa del mercato che permetterà di profilare al meglio  investimenti futuri in termini di innovazione ed incentivi alla destinazione che si realizzeranno nel prossimo triennio.