Centrale Elettrotermofrigorifera

Bologna, Aprile 2011

E’ dai primi anni 70’ che Bologna Congressi, Società del Gruppo BolognaFiere, pone un’attenzione costante ai problemi energetici e ambientali sfruttando un moderno ed efficiente impianto di teleriscaldamento e teleraffreddamento per il condizionamento estivo ed invernale. Questo impianto, basato su un’unica centrale termofrigorifera del quartiere fieristico-direzionale di Bologna, è in grado di coniugare il risparmio di energia, il suo uso razionale e ridotti livelli di inquinamento, con la convenienza economica da parte degli edifici asserviti alla stessa.

 

Al fine di contenere ulteriormente i costi energetici e migliorare la tutela ambientale, nel 2001 è stata affidata alla Società Finanziaria Bologna Metropolitana la trasformazione della centrale in un impianto di cogenerazione di energia termica ed elettrica, costituito da una turbina a combustibile gassoso alimentata a metano. Grazie a questo impianto si è data una risposta importante al problema dell’inquinamento atmosferico: l’uso del metano ha comportato un sensibile miglioramento della qualità dell’aria e la turbina è stata costruita con i più avanzati sistemi di combustione, così da minimizzare le emissioni degli ossidi di azoto e dell’ossido di carbonio nel rispetto della limitazione delle quote di emissioni prevista dal protocollo di Kyoto. Con la realizzazione dell’impianto si è ottenuto anche un beneficio economico determinato dall’acquisizione del metano a condizioni favorevoli, dato che la cogenerazione associata a teleriscaldamento urbano, e alla vendita dell’energia elettrica prodotta.

 

L’attuale configurazione della Centrale Elettrotermofrigorifera consente a Bologna Congressi, agli edifici allacciati e a tutto il quartiere fieristico (con una rete di circa 4 km di tubazioni) di coprire totalmente i fabbisogni energetici in termini termici e frigoriferi ed il 35% di quelli elettrici.