Carlotta Ferrari ci parla di Convention Bureau Italia

Carlotta Ferrari ci parla di Convention Bureau Italia

Cos'è? Cosa rappresenta per l'Italia? Quali sono le prospettive?

OTTOBRE 2016 Italia
Carlotta Ferrari ci parla di Convention Bureau Italia

Carlotta Ferrari, giovane veterana della meeting industry italiana, già Direttore di Convention Bureau Firenze, ci parla dell' ultima impresa che la vede coinvolta: Convention Bureau Italia!

CBI, nasce per promuove l'Italia come destinazione Mice e ha come obiettivo e dovere principale quello di far si che ogni congresso, convention, incentive che si terrà nel nostro paese sia un grande successo!  

1. Carlotta, ci può dire cosa rappresenta, secondo lei, la nascita di Convention Bureau Italia per il nostro paese ?

Il Convention Bureau Italia nasce per volontà delle Associazioni di Categoria a seguito del Tavolo di analisi e confronto istituito nel 2013 da Federcongressi&eventi, le Regioni e ENIT. Il CBI è un progetto totalmente privato e la sua costituzione è stata un fortissimo segnale della volontà degli operatori italiani di fare sistema per creare un punto di riferimento per la promozione del Paese nel panorama internazionale. Il CBI, oggi, rappresenta il punto di incontro tra la necessità degli operatori internazionali di avere un primo interlocutore nella destinazione Italia e quella dei supplier locali di coordinamento delle attività di promozione per le singole destinazioni. I riconoscimenti al lavoro svolto sono stati quasi immediati. Dopo pochi mesi dalla nascita del progetto, il CBI è stato riconosciuto ufficialmente da ENIT con la firma di un protocollo di intesa ed è entrato a far parte dell’Alleanza dei Convention Bureaux Nazionali Europei.

2. Quali sono le prospettive per il futuro?

Auspichiamo che la crescita del network continui ad aumentare e, di conseguenza, la sua rappresentatività. Ad oggi il CBI conta oltre 80 soci, di cui 18 destinazioni rappresentate, per un totale di oltre 1.000 operatori. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare ancora di più le attività di promozione sui mercati internazionali con un particolare riferimento a quelli emergenti, come abbiamo fatto quest’anno con il mercato indiano. Stiamo già sviluppando il piano attività 2017 che sarà presentato il prossimo autunno.

3. CBI è sinonimo di Made in Italy, marchio di eccellenza anche per quanto riguarda il turismo business; secondo Lei Bologna è in linea con questa immagine? quali sono a suo parere i punti di forza della destinazione Bologna a livello internazionale ?

Assolutamente sì. Bologna è una città che si trova nel cuore dell’Italia, nella quale storia e arte si coniugano con servizi di alto livella e un’ottima accessibilità. L’aeroporto internazionale di Bologna è uno dei principali aeroporti in Italia e, una volta raggiunto il centro, tutte le principali attrazioni sono walking distance. Anche il Polo Fieristico e il centro congressi sono facilmente raggiungibili sia per chi arriva dalla stazione ferroviaria, uno dei principali snodi italiani, sia per chi arriva dall’aeroporto. Bologna Congressi e Bologna Welcome, inoltre, sono due dei soci fondatori del CBI, a conferma della forte attenzione della città nei confronti della meeting industry.

4. Immagino che abbia partecipato a diversi eventi a Bologna.. Ci può raccontare la sua personale esperienza?

In molte occasioni ho partecipato ad eventi e congressi presso il Centro Congressi e il Polo Fieristico e posso confermare come entrambe le strutture si prestino molto bene ad ospitare qualsiasi tipo di manifestazione, dai congressi medico scientifici agli eventi corporate. Mi piace poi ricordare l’ultimo evento a Bologna a cui ho partecipato, l’Assemblea annuale dei Soci di Federcongressi&eventi,, durante la quale ho avuto modo di vivere tutti i punti di forza della destinazione. L’evento ha avuto inizio presso il Centro Congressi ed è proseguito a Palazzo Re Enzo, bellissima location istituzionale messa a disposizione dalla città in pieno centro storico con una welcome reception che ha avuto luogo a Palazzo Fava dove si stava tenendo una mostra su Edward Hopper. Tutti i partecipanti hanno avuto modo di vivere da vicino la città con grande entusiasmo.